BeOn team di lavoro

BeOn e le sfide del futuro emergente

Al termine di questo anno così importante per BeOn il nostro team ha raggiunto un’ulteriore tappa del suo viaggio di ascolto e di crescita. Una tappa che consideriamo fondamentale in questa fase di vita, tanto da averla celebrata in un luogo di eccezione e familiare, la casa della nostra Ceo Giusi Pappalepore, e in un tempo prezioso: una giornata intera tolta all’impellente operatività del nostro lavoro. 

Come sappiamo la trasformazione non è più una velleità ma una necessità. Proprio per questo abbiamo voluto applicare per primi alcuni dei principi che stanno sempre di più ispirando la nostra azione sul mercato, prima fra tutte la Teoria U di cui abbiamo già scritto

Prima di tutto abbiamo sperimentato il presencing: il team, facilitato da Giusi, non solo ha confermato la motivazione profonda che lo guida ma ha anche esplicitato a quale ricchezza in termini di valore umano, diversità, conoscenza, potenzialità e peculiarità di ruolo e di storia professionale può attingere. Abbiamo, insomma, raggiunto il nostro “sé profondo”. 

Dopo aver vissuto questo momento fondante, abbiamo potuto avviare una riflessione sui prototipi che BeOn può sperimentare per perfezionare la propria offerta, partendo dall’esplicitazione dei principi, modelli, framework sistemici che sempre di più ci ispirano: dalla già citata Teoria U di Otto Scharmer, all’Intelligenza Culturale, dal Management Costellation di George Senoner al nostro approccio Umano & Digitale. 

Questo allineamento ci ha consentito di essere ancora più consapevoli dell’importanza e dell’efficacia dei modelli sistemici per “lavorare sul grande mosaico e non solo sul singolo tassello” nei nostri interventi di Change Management, come ha affermato Giusi Pappalepore.

Tutto ciò perché vogliamo affrontare  con rinnovata energia e entusiasmo le nuove sfide che ci attendono a settembre e che richiedono un team focalizzato nell’offrire progetti e interventi di Change Management che sappiano interpretare i tempi e le necessità attuali. 

Questo lo scopo della “pausa” che BeOn si è concessa e in fondo questo è anche il nostro augurio: che la pausa estiva sia l’occasione per riscoprire la ricchezza e, da questa, agire per il proprio bene più autentico; un augurio da tutta BeOn perché questa estate sia l’occasione giusta per connettersi con il proprio futuro emergente.

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